Cambiare il suono dell'ampli con un semplice condensatore.

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andyfender
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Cambiare il suono dell'ampli con un semplice condensatore.

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Messaggioda andyfender » 31/03/2012, 6:02

Buon giorno Amici!
L'HI-FI è una mia grande passione che mi ha permesso di arrivare al suono della Chitarra con un orecchio allenato e con delle semplici nozioni che mi hanno sempre aiutato: sono due Scienze sorelle.

Vediamo 2 regole fisse che,applicate agli altoparlanti, agiscono in maniera opposta,ma sensibile e che viene usata dai costruttori di casse per HI-FI i un componente che viene chiamato "Crossover" o "X-Over" Questi circuiti che sembrano tanto complessi,a noi non servono per lo scopo che ci siamo prefissi,in quanto hanno il compito di suddividere le frequenze mandando solo i bassi al woofer,i medi al midrange e le alte al tweeter , quindi stiamo parlando di un diffusore a 3 vie per HI-FI. Noi andremo su cose moooooolto più semplici: 1 o 2 condensatori da pochissimi euro.Ma per curiosità vediamo questi X-over:
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Possiamo vedere condensatori, induttanze e resistenze: sono solo questi gli elementi che compongono un X-over.
Questi circuiti, di solito, sono situati all'interno dei diffusori, ma tempo addietro,su una coppia di semplici Sony,sono arrivato a toglierlo dall'interno portandolo all'esterno in un contenitore imbottito di gommapiuma perchè sono convinto che le vibrazione del diffusore sono deleterie ed anche il campo magnetico dei magneti degli altoparlanti. Ma queste erano solo mie manie, adesso lo stanno facendo tutti i costruttori di alto livello!!! ( Che modesto che sono!!)

Ma torniamo a bomba,anzi al condensatore. Vi faccio vedere due schemini che sono il Vangelo del suono:
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Tralasciamo il simbolo a spirale che indica una induttanza in aria del secondo disegno e che a noi non interessa.

Il primo indica come si effettua la scelta ed il taglio delle frequenze alte: il condensatore è in "serie" all'altoparlante: le frequenze alte aumentano perchè si riducono le basse.

Il secondo si tagliano le frequenze alte che andranno al woofer: il condensatore è in" parallelo". le frequenze alte diminuiscono perchè vengono privilegiate le basse.

Cosa possiamo pretendere di più semplice e facile da ricordare.
I condensatori adatti a questo scopo sono di dimensioni ben diverse da quelli della chitarra, ma simili a quelli dell'ampli. Questo perchè all'aumentare della capacità, essi hanno sempre maggior bisogno di materiale all'interno.
Vediamone alcuni:
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Nessun problema sui costi. Piuttosto sulla scelta dei valori:potrebbe andare bene 30 microfarad-50 o 100.
Io ho lavorato con i 50,poiche collegandoli in parallelo si ottengono 100mF.Allego gli schemi dei collegamenti possibili: serie o parallelo:
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Vi mostro un semplice sistema per evitare saldature:

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Questa è una applicazione che ho fatto sul mio Vox per cercare di ridurre un po' gli alti che tagliano le orecchie:un piccolo condensatore bloccato su due morsetti,due fli attaccati ad un microswitch per escluderlo ed includerlo: il tutto montato semplicemente attorcigliando il filo sul pot dei treble.

Il condensatore di cui stavamo parlando,invece, se volete aumentare i bassi del vostro cono, sarà sufficiente avvolgere del filo di rame ai due piedini,magari bloccandoli con del nastro isolante e avvolgere gli altri capi del filo ai contatti dell'altoparlante,

Se invece volete diminuire i bassi,purtroppo bisogna metterlo in serie ad un filo: quindi o dissaldate il filo dal cono e vi saldate il condensatore o tagliate uno dei fili che va al cono e vi attorciglate i piedini del cond. Scegliete voi. Non rovinerete nulla.
Allego il solito schifo di schizzo:

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Mi rendo conto che non sarò stato molto chiaro,per cui invito chi volesse delle delucidazioni di farmi tutte le domande che vuole. Sinceramente trovo il sistema valido,economico e semplice. Utilizzando un microswitc,inoltre, ascoltare per comparazione i due suoni è un a cosa immediata. Se possedete una cassa a 2 coni, ovviamente si dovranno usare 2 cond.
Cosa molto importante: la tensione di lavoro dei condensatoti deve essere alta: per esempio 100 volt.

Ciao a tutti. A
Ultima modifica di andyfender il 01/10/2014, 17:33, modificato 4 volte in totale.

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Re: Cambiare il suono dell'ampli con un semplice condensator

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Messaggioda Ares » 31/03/2012, 8:46

!!!!!!Grazie!
Veniamo alle domande cosi' da semplificarci la vita :D. Su di una 4x12 che emana troppo bassi (pero mi piace) ma per gli alti bisogna aumentarli di un bel po, a discapito poi della loro qualità, cosa mi consigli? 4x12 50w a cono.
Grazie

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Re: Cambiare il suono dell'ampli con un semplice condensator

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Messaggioda andyfender » 01/04/2012, 5:32

Ares ha scritto:!!!!!!Grazie!
Veniamo alle domande cosi' da semplificarci la vita :D. Su di una 4x12 che emana troppo bassi (pero mi piace) ma per gli alti bisogna aumentarli di un bel po, a discapito poi della loro qualità, cosa mi consigli? 4x12 50w a cono.
Grazie


Per prima cosa bisognerebbe considerare la posizione della cassa nella stanza: non mi sembra una caratteristica dei Bugera esagerare nei bassi. Ti dirò che una 4x12" l'avevo alzata da terra di 30 cm. con dei......mattoni! Già così era cambiato il suono. Se davanti alla cassa hai una parete abbastanza vicina o anche ai lati della stessa, le riflessioni delle frequenze basse si sommano ribalzando contro di esse.Dubito che la tua cassa abbia bisogno di interventi elettrici che in questo caso sarebbero semplicissime. Ti mostro lo schizzo:

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Questo sistema di condensatore in serie è più semplice di quello in parallelo che aumenta i bassi ,in quanto non hai bisogno di aprire la cassa e tantomeno fare saldature sui coni. Inoltre può essere valido per fare varie prove con valori di condensatori diversi senza molto lavoro.
In pratica spero so capisa, ma in ognii caso sono qua, si costruisce uno spezzone di cavo con un jack femmina da un lato, il condensatore in mezzo che non serve nemmeno saldare ,ma soltanto fissarlo attorcigliando il filo caldo (non la rete), e poi il jack maschio che entra nella cassa. In commercio esistono questi cavetti già pronti, altrimenti lo si fa fare dal negoziante. Ciao Capo!! Firmato: Leonardo da Vinci!! :giggle:

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Re: Cambiare il suono dell'ampli con un semplice condensator

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Messaggioda Ares » 01/04/2012, 9:11

Allora carissimo Leonardo! Potrebbe darsi che è la testata ad emanare tanti bassi?

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Re: Cambiare il suono dell'ampli con un semplice condensator

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Messaggioda andyfender » 01/04/2012, 9:27

Ares ha scritto:Allora carissimo Leonardo! Potrebbe darsi che è la testata ad emanare tanti bassi?


Intendi una caratteristica del Berhringer? E perchè no! Fino a 7 i treble sono normali. Hai il Presence? a 7 anche quello ed i bassi a 2 e medi a 4-5. Bisogna provarle tutte!!!

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Re: Cambiare il suono dell'ampli con un semplice condensator

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Messaggioda Billbax » 21/02/2013, 22:09

Ares ha scritto:Allora carissimo Leonardo! Potrebbe darsi che è la testata ad emanare tanti bassi?


Ciao, forse arrivo tardi (e' passato un anno) ma hai controllato l'impedenza della 4x12 rispetto all'uscita dell'ampli? Spesso l'aumento esagerato dei bassi e' dovuto a quello o alle valvole del pre

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Re: Cambiare il suono dell'ampli con un semplice condensator

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Messaggioda TidalRace » 22/02/2013, 18:26

L'uso di un condensatore in parallelo allo speaker o comunque sull'uscita di un finale di potenza è pratica comune sui finali a stato solido per compensare l'induttività dell'avvolgimento dello speaker. L'impedenza nominale, esempio 8 ohm, è un valore medio, preso di solito alla frequenza centrale di 1.000 hz, ma tale valore è minore nel caso di frequenze più basse e maggiore nel caso di frequenze più alte. Scopo di tale condensatore, spesso di valore 100 nf e magari con una resistenza di pochi ohm in serie, è quella di linearizzare il carico induttivo dello speaker rendendolo un po' più resistivo, il quale produce una potenza più omogenea e minore distorsione di fase (rotazione). L'uso di un condensatore in parallelo allo speaker produce insieme al trafo d'uscita un circuito risonante esaltando alcune frequenze alte e tagliando immediamente quelle superiori, proprio come succede tra un avvolgimento di un pickup della chitarra e la capacità distribuita del cavo di connessione. Tuttavia trovo un po' esagerato l'utilizzo di un condensatore da 50 uf in quanto mi sembra possa tagliare troppe le frequenze alte, ma se tu lo hai testato posso fidarmi. Questo condensatore posto in uscita è "visto" sul primario del trafo come un condensatore di valore molto più piccolo, in base al rapporto di trasformazione dello stesso. Esempio: se il condensatore è da 50 uf, l'impedenza d'ingresso del trafo 4.000 ohm e quella d'uscita di 4 ohm, il condensatore viene visto dalle valvole d'uscita come un condensatore da 50 nF, cioè di valore 1.000 volte più piccolo applicato ai morsetti d'ingresso.
Per la cronaca: anche il tuo Golden Tube 20 ha un condensatore sul primario da 1 nF e 500 Volt. Ciao.

lexan
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Re: Cambiare il suono dell'ampli con un semplice condensator

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Messaggioda lexan » 26/07/2014, 19:54

Qualche giorno fa mi sono iscritto al Forum —e infastidito TidalRace— proprio dopo aver letto questo argomento e così ho approfondito il tema, verificando che alcuni produttori di finali aggiungevano al condensatore un resistore da paio di Ohm, altri addirittura un piccola rete di Zobel RLC (Resistore+Induttorre+Condensatore).

Però quello che più mi ha attratto, cercando a destra e a sinistra nel Web, è stato questo giovane progettista e produttore di amplificatori valvolari per chitarra che ha in catalogo non un semplice "variatore d'impedenza" ma un "Emulatore di Sistema d'altoparlanti" invero abbastanza sofisticato.

Questi i link del sito: buona lettura!

. Emulatore di Loudspeaker: Aiken Emulatore
. Amplificatori valvolari: Aiken Amplificatori

/Stefano

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