Tutte ..(o quasi) le modifiche possibili su un combo

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andyfender
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Tutte ..(o quasi) le modifiche possibili su un combo

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Messaggioda andyfender » 20/02/2014, 5:46

Cari Amici buongiorno.
Oggi vi romperò con un riassunto (non breve,vi avverto,per cui potete cambiare pagina subito!) delle modifiche da me fatte o provate per cercare di migliorare il suono di quella brutta bestia che è l'ampli combo, sia esso valvolare che a transistor.

Base principale:spendere pochissimo,per certe soluzioni,fino a dover spendere qualcosina in più per modificarlo in uno "STACK" o quasi.
Tutte le modifiche che enuncerò mi hanno dato dei miglioramenti udibili, non mi baso su teorie,bensì su cose effettivamente fatte da me.

Il combo, se ha il vantaggio della trasportabilità, ha tanti di quei difetti che fan paura. Vediamo anche grandi chitarristi che li usano , ma teniamo ben conto che prelevano il suono tramite microfoni vicinissimi al cono e poi hanno fior di tecnici del suono a trattare ciò che i microfoni raccolgono. Una bella differenza con noi che dobbiamo ascoltare il suono che semplicemente esce da questo scatolotto.
Perchè alla fine, ahimè di uno scatolotto si tratta quando ce lo vendono!!

Ciò non toglie che lo possiamo migliorare e non di poco con accorgimenti economici e che voi potrete scegliere fra quelli che elencherò e cercherò di spiegare. Alcune cose le ho già dette e ridette: abbiate pazienza.

Iniziamo a dire che normalmente la parte posteriore del combo è semi aperta: questo per sfruttare l'onda sonora che il cono produce nella fase di ritorno alla posizione di riposo finchè un nuovo segnale non lo spinge in avanti. Questo serve ai "costruttori" ad ottenere maggior volume a parità di potenza, ma crea di quei casotti che nemmeno l'immaginate.Anche se,fossero ben progettati i volumi e le dimensioni in larghezza ed altezza della chiamiamola " casetta dell 'altoparlante"si possono avere dei suoni meravigliosi, ma ciò accade solo in HI-FI.
Innanzitutto,come già detto mille volte, il posizionamento del combo in una stanza è difficilissimo, proprio perchè ha un'onda sonora posteriore. Ho già scritto anche troppo su questo,per cui non mi ripeterò,(per la vostra salute). Se volete c'è qualche post mio in qualche parte che descrive pregi e difetti per ogni possibile posizione rispetto a pareti ed angoli.

Poi, se si tratta di un valvolare, immaginate le povere valvole investite dal suono del cono!!!! Se magari sono appena appena microfoniche...diventano delle arpe,ben che vada vibrano come fuscelli al vento!

I transistor questo non lo soffrono,ma c'è sempre il problema delle onde sonore che vagano all'interno della cassa senza nessuna regola.
Cosa possiamo fare per evitare almeno il rafforzamento,l'annullamento di certe frequenze dovuti al rimbalzamento contro le pareti del combo, in un'area disordinata in cui ci sono anche i componenti elettronici?
Ricordiamoci che una cassa che ospita un altoparlante, oltre ad essere studiata come volumi e dimensioni, NON dovrebbe avere nessuna parete parallela. L'ideale sarebbe il tronco di piramide a base rombica IRREGOLARE!. Molti costruttori in HI-FI, però usano sezioni quadrate o rettangolari, ma rivestono le pareti interne di piombo o di materiale fonoassorbente che costa una cifra ed in quantità ben studiata e modificata decine di volte, fino all'optimum ( che non esiste)!!
Il pratica in un diffusore ,toccandolo, non si dovrebbe sentire nessuna vibrazione. Non è il caso del nostro combetto.
Quello che possiamo fare per rimediare qualcosa, è creare una camera distinta per l'altoparlante e chiusa,perchè quella che interessa è l'onda anteriore di emissione del cono, che sarà pulita, senza influenze di echi e rimbombi interni.
Allora procuriamoci una tavoletta di legno di almeno 1 cm di spessore che abbia la stessa profondità della casetta del cono, ma non la stessa larghezza, perchè noi interporremo sui fianchi della gomma o altro materiale inerte per isolare anche la tavoletta dal corpo dell'ampli così le vibrazioni non verranno trasmesse alla struttura del case.

Già qualcosa dovremmo sentire di migliorato,a patto che il retro dell'altoparlante sia chiuso, altrimenti siamo al punto di partenza.Se non lo è CHIUDETELO con uaa bella tavola di legno e ..che sia finita!!!!
Un'altra cosa positiva è quella di riempire lo spazio attorno al cono di gommapiuma, o almeno di rivestirne tutte le pareti il legno.
La gommapiuma si trova in fogli dai ferramenta, non costa molto e vi consiglio uno spessore di almeno un centimetro, meglio 2 che si può ottenere usando più spezzoni sovrapposti.
E questa è fatta: passiamo ad un'altra oscenità: i cavetti di connessione del cono. Ho postato due foto sulla modifica che ho fatto in una cassa artigianale davvero ben costruita,ma che usava fili per stendere il bucato e non conduttori seri.
Io ho la passione per i MONSTER CABLE A PIATTINA con conduttori ben distanziati, se la trovate. Si vende a metraggio,costa poco, è in ottimo rame, non ha bisogno di schermatura perchè è di POTENZA e non di SEGNALE e si trova dappertutto dove vendono impiantini HI-FI.
Io ho fatto i collegamenti con dei fastom che preferisco di gran lunga alla saldatura,anche per lasciare il collegamento originale,non si sa mai!! come spero si veda dalla foto. Alla fine ho saldato un jack che,nel mio caso entra nella testata, Se per caso i fili uscissero direttamente dal trasformatore dovrete scegliere voi cosa fare: dissaldare quelli originali e sostituirli con quelli buoni o tagliarli il più vicino possibile al trasformatore ed unirvi quello buono:o saldandolo, o con dei mammuth o anche semplicemente spellandoli e attorcigliandoli fra di loro che per me è sempre il sistema più vecchio e migliore!!
Una piccola porzione di cavo orrendo, si spera, non faccia da imbuto a tutto il resto, ma se non vi fidate di eliminarli del tutto.....

Bene,adesso dovremmo avere già un bel cambiamento del suono.Potremmo accontentarci, ma si potrebbe fare qualcosa in più se si dispone dell'uscita External Speacker. L'acquisto di un secondo altoparlante uguale o simile a quello montato sul combo non sarebbe male. Il difficile è costruirci la cassa attorno. Qui mi arrendo perchè ho sempre acquistato casse aggiuntive già complete: nel mercato dell'usato si può trovare qualcosa che faccia al nostro caso senza svenarci. E poi non è scritto in nessuna parte che deve essere della stessa marca di quello del combo: come già detto in un altro topic, due suoni differenti possono completarsi a vicenda.Attenzione che il rivestimento con la gommapiuma fa bene anche alla nuova cassa: mettetene TANTA!!!!!
Mettendoli uno sopra all'altro ( con i centri dei coni bene coincidenti sulla stessa verticale) otterre uno stacketto, distanti fra di loro una ampia scena sonora.

Bene,mi sembra di aver detto abbastanza, e se siete sopravvissuti fino a qui avete un bel fisico. Può darsi mi venga in mente qualcos'altro: mi sparate se la scriverò??? Mirate al cuore,please!!! :brokenheart: Grazie e ciao!
Attenzione alle foto che allego.A. P.S: ATTENZIONE questo non è Vangelo: ogni innovazione vostra,modifica, sperimentazione servirà anche a chi ha scritto questo papiro!! Grazie
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Re: Tutte ..(o quasi) le modifiche possibili su un combo

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Messaggioda simoneb » 20/02/2014, 23:42

gommapiuma nella cassa...mi piace,da provare :bigsmile:

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Re: Tutte ..(o quasi) le modifiche possibili su un combo

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Messaggioda arwoor » 21/02/2014, 15:57

andy...l domanda sorge spontanea...hem...tutta quella roba,a lungo andare ,nell'uso di una jam di varie ore nn può portare ad un aumento pericoloso del calore all'interno? :call:
in parole povere...nùnn ess piglià fuoc nient? :clapping: :bear: :bear: :bear: :smoke:
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Re: Tutte ..(o quasi) le modifiche possibili su un combo

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Messaggioda andyfender » 21/02/2014, 16:17

Ciao Amico mio. Insignificante,poichè il cono non produce calore.Quello normalmente prodotto dal circuito sale ed esce normalmente dagli sfiati (se esistono). Non preoccuparti perchè è collaudato da anni su valvolari. Ciao.A

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Re: Tutte ..(o quasi) le modifiche possibili su un combo

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Messaggioda arwoor » 21/02/2014, 17:14

grazie andy...a proposito...hem,nn ci assomigli poi tanto a mimghi (...se eri te)...scherzavo... :party: :angell: :smoke:
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Re: Tutte ..(o quasi) le modifiche possibili su un combo

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Messaggioda TidalRace » 21/02/2014, 19:07

Ci sono combo che suonano più di cassa e altri più di cono, ma se ho capito bene cosa intendi, faresti un cabinet dentro un altro smorzando le vibrazioni del primo con del materiale assorbente. Normalmente si privilegia la semplicità nella costruzione di box per chitarra. Il cabinet 4x12 di casa Marshall a cui si sono ispirati poi tanti, ha un litraggio insufficiente per i coni ma è il massimo per dimensioni, diciamo ancora contenute. Certo un bel rivestimento con della lana di roccia interno ne aumenterebbe certamente il litraggio virtuale. Ho assistito alle prove fatte a un SHG di diversi anni fa tra un cabinet 2x12 Dragoon e una cassa 4x12 Marshall, la potenza emessa dalla prima era spaventosamente maggiore. Non credo abbiano usato qualche trucco, visto che sono molto ben considerate da anni. Fare una cassa chiusa o aperta è una scelta dettata dall'uso e dalle esigenze, ma non credo che una sia migliore dell'altra.

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Re: Tutte ..(o quasi) le modifiche possibili su un combo

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Messaggioda andyfender » 21/02/2014, 19:20

E' un campo difficilissimo!!! Il MEGLIO non esiste e molto è affidato a prove ed esperimenti senza dati certi. Forse per questi motivi la riproduzione del suono è così affascinante. Grazie. Ciao Andrea

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Re: Tutte ..(o quasi) le modifiche possibili su un combo

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Messaggioda simoneb » 21/02/2014, 22:00

secondo me "il meglio" non esiste solo perchè ci può sempre essere qualcuno il cui orecchio ritiene "meglio" una cosa piuttosto che un'altra....e poi,a seconda di come si fanno interagire le diverse componenti del gear di un artista ma sopratutto da che pezzi è composto il risultato è radicalmente diverso :wink:

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