Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Messaggioda andyfender » 04/03/2014, 7:20

Cari Amici, questa è una utopia: ci sono strumenti che rimangono intonati per mesi e quelli che in 2 minuti hanno bisogno di 10 regolazioni.
Lo posso dire con certezza perchè ho una chitarra ferma da un anno senz'altro ed è sempre accordata perfettamente. Altre solo guardandole si scordano.
D'accordo che se non la si suona l'accordatura regge di più,ma un anno!!!!
Questo per far capire che qualcosa mi sfugge nel capire cosa veramente influenza in maniera primaria il mantenimento della tonalità di ogni corda, ma è anche vero che non sfuggono tutte le variabili che portano a scordare una chitarra e sono tante,troppe per poter ovviare a tutte: secondo me è impossibile ottenere una chitarra che non si scordi mai.
Non è certo rassicurante quello che sto scrivendo,ma cercheremo almeno, nelle nostre possibilità, di arrivare alla situazione migliore che possiamo intervenendo dove possiamo senza tanti attrezzi,ma solo con la pazienza ed il ragionamento.

La chitarra che acquistiamo nasce con pregi e difetti (più difetti che pregi) e dobbiamo scegliere se sostituire i componenti che sono causa della scordatura o usare rimedi "casalinghi" ma efficaci, per rimediare a questo inconveniente.

Chi mi conosce sa che sono per i rimedi casalinghi fin dove si può ,ovviamente. Dopo un certo limite, se un difetto è talmente evidente,bisogna eliminarlo di brutto con la sostituzione.

Finora mi sono accorto di non avere detto nulla di utile: solo chiacchere. Ho incominciato bene!!! :blush:

Allora vediamo le cause che portano una chitarra a scordarsi. Le troviamo: nelle meccaniche,nel capotasto,nelle corde e nel ponte!
In pratica dappertutto le corde viaggino!

Iniziamo dalle meccaniche:nella foto ne vedete una aperta. Sapete come sono fatte: sono due ingranaggi che lavorano accoppiati. Se questi ingranaggi avessero le tolleranze di quelli di un orologio da polso,già avremmo eliminato un buon 50% della causa della scordatura.
Ma ciò non è: sono lavorazioni grossolane talvolta, pezzi stampati (anche gli ingranaggi),perni che girano eccentricamente in fori larghi,stretti ed ovalizzati: insomma uno schifo.
Questo spiega la differenza di prezzo fra una buona meccanica ed una scarsa: la lavorazione degli ingranaggi viene fatta a macchina in quelli buoni e con buone macchine, ed anche i materiali sono buoni. Le tolleranze di lavorazione sono strette, per cui non ci sono giochi eccessivi per cui la tensione delle corde non riesce a far muovere i 2 ingranaggi principali e neppure il perno su cui è avvolta.

Parlando di perno,viene subito da prendere in considerazione COME si montano le corde. Altro parametro BASILARE per la tenuta dell'accordatura.
Se abbiamo meccaniche non del tipo Vintage Fender(quelle con il foro verticale al centro del perno), potrete vedere nelle foto che allego come come si deve avvolgere una corda in maniera che si autoblocchi. Le immagini dicono tutto e ne ho messe più di una perchè sembra facile capire come fare,ma io ci ho dovuto studiare mezz'ora per capire. Poi diventa facile.

Passiamo al capotasto,altro disastro!! Quello che troviamo sulla chitarra acquistata come sarà? E chi lo sa!
Posso solo enunciare queste regole FISSE che un buon capotasto deve avere.

Ogni corda deve appoggiare sul proprio solchetto solo per metà della propria sezione
Ogni solchetto non deve essere nè troppo stretto,nè troppo largo rispetto alla corda che ospita.
La corda deve appoggiare in un solo punto,in pratica sul fondo del solchetto
Se il capotasto è in metallo gli spigoli devono essere smussati per non tagliare la corda.

Sciocchezzuole,bazzecole!! Ed il nostro com'è? E quando cambiamo scalatura di corde?
Tutto va a rotoli? No,non tutto,ma qualcosa inevitabilmente cambia.

Passiamo alle corde: ci sono corde buone e corde schifose: quali sono? Chi lo sa! Tenendo conto che anche le corde buone possono nascere male. Vedremo più avanti la procedura per cercare di assestare in fase di cambio corde la tensionatura in maniera che non facciano brutti scherzi.

Il ponte: fisso o flottante, Floyd Rose,Bigsby e via discorrendo. Tutti con pregi e difetti.

Ma adesso veniamo a come cercare di ovviare ai possibili difetti dei componenti elencati: la PRIMA, ESSENZIALE regola è la LUBRIFICAZIONE costante e fatta con prodotti adatti di tutte quelle parti con cui le corde vanno a contatto.

Nelle meccaniche,dove possibile e dove riscontriamo giochi eccessivi,se si possono aprire mettiamoci del grasso DENSO per colmare i giochi degli ingranaggi.

Sul capotasto chi dice grafite,ma secondo me se ne va via subito: io metto burro di cacao,quello degli stick per le labbra: dura più a lungo e si può mettere più spesso senza andare in cerca di qualche matita!

Ponte: sulle sellette mettiamo pure del grasso e facciamo in maniera che non si arrugginiscano mai. Se hanno dei solchi dovuti allo sfregamento delle corde,cambiamole per favore, con quelle cromate almeno che hanno meno attrito,e che siano sempre lubrificate.

Se avete il ponte con il tremolo: ancora grasso sugli attacchi delle molle,su tutti i punti dove c'è attrito dovuto al normale funzionamento del sistema leva-molle-placca.

I nottolini delle corde che vanno negli appositi fori si incastrano inevitabilmente quando la corda viene tesa, per poi spostarsi quando vogliono loro: o si usano le corde Bullet (sulle Fender) o un po' di grasso anche lì non fa male. Sulle Gibson il problema non esiste,ma ci sono i cunei di appoggio del ponte che sono una bella rogna,perchè fanno troppo attrito con le spire delle corde avvolte:e diamoci un po' di grasso anche lì!!!

Il cambio corde è una cosa delicatissima che andrà ad influenzare la vita ed il comportamento delle stesse.
Oltre al sistema di avvolgimento sui perni delle meccaniche che potete vedere nelle immagini, ricordiamoci una cosa importante:
Quando accordiamo la corda per la prima volta NON oltrepassiamo il punto in cui l'accordatore ci dice che siamo giusti: le snerviamo subito!!
Arriviamo piano piano alla tensionatura corretta,poi prendiamo con due dita la corda e tiriamola lontano dalla tastiera per un centimetro,anche 1,5 cm,ovviamente si scorderà. Accordiamo di nuovo e tiriamola ancora finchè si stufa (la corda,non noi) e rimarrà accordata anche se sollecitata con questo sistema. Teniamo conto,però, che le corde nuove si assestano dopo qualche giorno di uso. Non pretendiamo che rimangano accordate subito: già dopo un'ora qualcosa cambierà. Ma è normale: in pratica sono come elastici.Un'altra cosa importante: fate in maniera che quando accordate la meccanica sia sempre "IN TIRO". Se dovete abbassare la tonalità, allentate in maniera esagerata e poi tendete la corda fino al punto giusto (spero di essermi spiegato bene)

Credo di avere scritto quello che so.Spero solo di non essermi dimenticato qualcosa,ma lo aggiungerò eventualmente.
Vi chiedo scusa se le immagini allegate non saranno correlate esattamente con gli argomenti del testo(come sequenza): quando le inserisco lo faccio un po' troppo a casaccio.
Buona giornata a tutti e grazie. A
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Re: Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Messaggioda arwoor » 04/03/2014, 11:41

marònn!!!...BURRO CACAO!!!! :surprised: :surprised: :surprised: ...e io che inzèvavo (...sporcavo) tutto il capotasto con quella polvere nera delle matite...andy sei un genio!!!! :clapping: :clapping: :clapping: :clapping: :clapping: :kiss: :kiss: :bear: :bear:
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Re: Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Messaggioda simoneb » 04/03/2014, 11:46

molto interessante,grazie Andy :wink:

allora,riguardo al capotasto volevo chiederti:secondo te il materiale influenza la tenuta dell'accordatura?

sulle dimensioni dei solchetti ho un dubbio:in caso di passaggio da una scalatura 9-42 ad una 10-46 (in pratica come ho fatto io sulla PRS :bigsmile: ) la differenza di diametro delle corde è "trascurabile",o sarebbe meglio adattare le dimensioni dei solchetti del capo?

per le sellette,invece,le mie hanno già di fabbrica dei solchi per l'allineamento delle corde...immagino ti riferisca ad un eccessiva profondità dei segni,giusto?

inoltre,che grasso consigli di usare per lubrificare i punti di contatto delle corde?sicuramente ci sarà qualche lubrificante più adatto e qualche altro meno :wondering:

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Re: Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Messaggioda andyfender » 04/03/2014, 13:26

Ciao Simo. Per il capotasto il massimo è la grafite che è un materiale "autolubrificante",dopo di che tutto va bene alla stessa stregua,sempre lubrificato.
Le scalature che nomini hanno differenze di 1mm sul mi basso come diametro, e di 0,3 mm sul cantino. Per esperienza non mi hanno mai dato fastidio. Non mi preoccuperei eccessivamente. I solchetti NON VANNO TOCCATI,Amico mio. Meglio che siano le corde ad adattarsi: toccheranno,usando i diametri maggiori, sui fianchi,ma ti assicuro che non ti daranno problemi.
Per il grasso io amo la vaselina filante (non fraintendere...!! :makeup: ). Non reagisce con i metalli, non puzza, non sporca e si toglie facilmente. Inoltre con il tempo non si ossida come i grassi minerali.Poi essendo quasi trasparente non è nemmeno antiestetica.
Per i solchi sulle sellette intendevo quelli dovuti all'usura. I tuoi fanno anche da guida e sono ottimi. Grazie per avere letto il papiro!! Ciao. A

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Re: Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Messaggioda simoneb » 04/03/2014, 14:15

perfetto,grazie dei consigli :bigsmile: se,analizzando un po' l'argomento,mi venisse in mente qualche altro quesito ti farò sapere :wink:

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Re: Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Messaggioda andyfender » 04/03/2014, 16:18

A disposizione!!!!

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Re: Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Messaggioda arwoor » 04/03/2014, 18:33

andyfender ha scritto:A disposizione!!!!
...ecco col tempo che fa cominciamo a pensare a qualche trucchetto per proteggere le nostre dalla pioggia e dalla umidità ( che ti sbroglia l'intonazione....)...nn tanto in casa ma durante i trasporti,sto per scendere con la bambina e fuori piove che dio la manda...sob! :clapping: :clapping: :clapping: :angell: :crying: :smoke: :bear: :bear:
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Re: Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Messaggioda andyfender » 04/03/2014, 18:57

Diciamo che la cosa più semplice è non farle subire bruschi sbalzi di temperatura.Mi spiego: se dobbiamo uscire "parcheggiamo" per qualche ora la chitarra in un ambiente che abbia una temperatura "media" fra esterno ed interno casa. Se la conservi in una custodia impermeabile e ben chiusa non dovrebbe succederle nulla.

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Re: Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Messaggioda simoneb » 04/03/2014, 19:29

chiudi la custodia dentro un sacco per vestiti antitarme :bigsmile: così puoi arrivare sino alla macchina tranquillo :wondering:

:evilgrin: :evilgrin: :evilgrin: :evilgrin: :evilgrin: :evilgrin: :evilgrin: :evilgrin: :evilgrin: :evilgrin: :evilgrin:

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Re: Cerchiamo di mantenere l'accordatura.

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Messaggioda arwoor » 04/03/2014, 23:30

cellofan che avvolge la chitarra dentro la custodia...e non azzardatevi a chiamarmi fanatico!!!....sono troppo inzuppato per stare allo scherzo grrrrrrrrrrrr :angry: :angry: :angry: :angry: :smoke: :bear: :bear: :bear:
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