STRATOCASTER 1964...

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Dogat
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Re: STRATOCASTER 1964...

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Messaggioda Dogat » 12/08/2012, 23:32

Ciao Marcello,

le vernici di diversa composizione non sono mai compatibili fra loro ovvero l'acrilico và solo con l'acrilico, la nitro solo con la nitro, l'epossidica solo con l'epossidica, la sintetica solo con la sintetica.

Anche se da subito potrebbe sembrare che non ci siano problemi di sorta fra le diverse vernici, vedasi invece come quando vengano create delle miscellanee fra queste, proprio grazie alla stessa composizione chimica differente e alla stessa differenza di solvente presente sia nelle bombolette spray, come pure nelle preparazioni per pistola da compressore, fanno così che fenomeni associati si creino al lungo del tempo e questi dovuti al fatto della differente contrazione superficiale da indurimento, che le stesse vernici hanno, quindi creante, al lungo del tempo stesso, fenomeni di increspatura varie, in quanto una delle due superfici viene costantemente sottoposta a fenomeni di trazione, dovuto all'indurimento con un ritiro superficiale differente rispetto all'altro strato, dove invece una vernice differente chimicamente era stata applicata.


Per quanto riguarda la vernice che ho utilizzato in questa, chiamiamola sfida, anche perchè con il compressore avrei fatto molto prima e con una epossidica il tutto sarebbe già finito da due anni è una acrilica, il marchio del prodotto è "Fly Color" della Motip Italia S.P.A. di Cusago (Mi) reperibile più o meno presso qualunque centro fai da te e/o similari.
Esiste in tutte le colorazioni possibili, compresi pure i trasparenti lucidi e semilucidi.

Un saluto da parte mia sperando di esserti stato utile,

Dogat. :-)

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Marcello
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R: STRATOCASTER 1964...

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Messaggioda Marcello » 13/08/2012, 21:28

grazie Dogat, una spiegazione chiara e utile.... e grazie anche per la marca dello spray... lo proverò!!
Ciaoo!

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Billbax
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Re: STRATOCASTER 1964...

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Messaggioda Billbax » 21/02/2013, 13:48

Ciao
Ho letto il post ed e' molto interessante ma ci sono delle cose che hai scritto che non sono corrette, perdonami se mi permetto di farlo notare ma mi pare giusto farlo, non e' una critica al post che anzi e' degno di nota.

Non e' affatto vero che non si debba tener conto della risonanza del legno, ci sono legni e legni come pure tagli e tagli, alcuni risuonano di piu' e altri meno, i manici gia' fatti che si trovano in commercio non sempre sono dei buoni manici e anche di questi ci sono quelli che risuonano di piu' e quelli che risuonano di meno, in particolare quelli completamente in acero possono avere piu' di quelli con tastiera in palissandro problemi di note morte dovute appunto alla risonanza dello stesso, inoltre non tutti sono in hard rock maple.
Altro disappunto scusami e' sulla vernice, l'acrlilica e' la peggiore di tutte per le chitarre e nel 64 ancora non esisteva, Fender utilizzava vernici tratte dalla produzione di auto che erano alla nitro, infatti le colorazioni sono le stesse delle auto americane dell'epoca, inoltre questa che richiede una lavorazione piu' lunga delle altre viene stesa a 2 o 3 mani per volta con una pausa di 3 giorni tra una e l'altra e dopo l'ultima mano e' indispensabile ma sufficiente una settimana perche' i vari strati si uniscano tra loro (con le altre vernici gli strati si sovrappongono uno all'altro senza amalgamarsi) e si possa passare alla finitura e lucidatura.
Le vernici acriliche vengono utilizzate proprio per la loro velocita' di asciugatura e il minor costo di esecuzione e sono appunto le piu' veloci in assoluto difatti vengono utilizzate nelle moderne carrozzerie dove le auto o le parti in causa vengono lucidate il giorno seguente la verniciatura.

Ripeto non e' una critica a te o al tuo post ma e' meglio dare informazioni corrette.

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Dogat
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Re: STRATOCASTER 1964...

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Messaggioda Dogat » 22/02/2013, 19:00

Ciao Billbax,

nessun problema in merito al tuo intervento, ma nell'ambito solid body la risonanza del legno, almeno nel body, ha una percentuale a livello sonoro ininfluente, mentre invece il tutto cambia nella chitarre Hollow-Body e non da meno nelle chitarre acustiche ed ancor più nelle classiche....vedasi infatti il cedro a confronto con l'abete.
Per quanto riguarda la tastiera acero trovare "note morte", vorrebbe dire, ancora più al giorno d'oggi, essere incappati in una "maledizione", ai tempi venivano buttati ad ardere, quindi eliminati già in fase produzione o meglio durante la fase di controllo dello strumento, che con Leo Fender c'era sempre (mentre invece con la successiva CBS era solo un'utopia) in quanto veniva sostituito il manico completo, ma non da meno pure per il palissandro e per il campo acrilico delle vernici le prime sperimentazioni di queste vernici nascono alla fine degli anni '30, con l'invenzione del primo prodotto acrilico in Germania nel 1924, anche se poi la larga scala industriale, ma con le dovute modifiche chimiche, viste le schifezze dei vari risultati che si ottenevano ovvero quelli inerenti alle "contrazioni da indurimento", che pur su superfici con spessori minimali saltavano all'occhio immediatamente.

Mi ha fatto piacere leggerti e buona musica sempre qualunque essa sia!

Dogat. :-)

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Re: STRATOCASTER 1964...

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Messaggioda Billbax » 23/02/2013, 10:54

Grazie Dogat,
volevo dire che le acriliche non esistevano in casa Fender e nell'industria musicale, la risonanza del body ha la sua influenza eccome tanto che si usa costruirli in 2 o 3 pezzi perche' un pezzo unico rende meno non solo per una questione reperibilita' di pezzi grandi o per problemi di imbarcatura, al di la di questo e' evidente il cambio di timbro e sonorita' delle diverse essenze e non per ultimo il suo peso specifico che piu' e' alto e piu' genera sustain e da' corpo al suono, vale tanto quanto gli altri componenti anche se come percentula influisce molto di piu' il manico.
I manici che presentano note sorde (avevo scritto morte ma non e' corretto) nelle Strato generalmente presentano questo problema sul La della corda di RE al 7mo tasto e a volte in contemporanea sul DO della corda di SI al 13mo tasto che Fender maschera verniciando abbondantemente lo zoccolo del manico (dove si avvita la body) con vernice poliuretanica per inficiare la risonanza e attenuare il problema, con le tastiere riportate il problema si presenta molto piu' raramente.

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